Classe 1940, fin da ragazzo decise di dedicare la sua vita professionale al fotogiornalismo. Prima al “Giornale d’Italia”, poi a “Il Tempo” ha seguito con particcolare attenzione gli eventi che scossero l’Italia nel dopoguerra. Gli anni di piombo, le manifestazioni studentesche, la cronaca nera in tutte le sue parti, sempre in prima fila con la macchina fotografica al collo. Vice presidente dell’Associazione Stampa Romana, dal 2010 è anche Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti