James Whitlow Delano, Kabul, Afghanistan 2007

James Whitlow Delano ha vissuto e documentato l’Asia per circa dieci anni e mezzo. Il suo lavoro è stato premiato internazionalmente con l’Alfred Eisenstadt Award (della Columbia University e del Life Magazine), con il Leica Oskar Barnack, con il Picture of the Year International, il Photo District News e altri. La serie di Delano sulla disintossicazione dalle droghe a Kabul e sull’ospedale psichiatrico ha vinto il primo premio del NPPA Best of Photojournalism competition for Best Picture Story. Il suo primo libro monografico Empire: Impressions from China (Five Continents Editions) e il lavoro Japan Mangalend sono stati esposti presso diverse Gallerie Leica in Europa e Empire è stata la prima mostra individuale di fotografia esposta al Museo dell’Arte della Triennale di Milano in Italia. Il suo secondo libro monografico, I Viaggi di Tiziano Terzani (Vallardi / Longanesi) è stato realizzato nella primavera del 2008. I suoi lavori sono stati pubblicati sul New York Times Magazine, sul National Geographic Books, su GEO, sul Newsweek, sul Mother Jones, sul Time Asia, su Internazionale, su Le Monde 2, Vanity Fair Italia, e altri. Le sue fotografie sono state esposte nei festival internazionali, dal Visa Pour L’Image e i Rencontres D’Arles fino ai festival footgrafici in Angkor, Cambogia, Lianzhou, Cina, Noorderlicht, Olanda, Rovereto, Italia e Foto Freo, Australia e sono conservate nelle collezioni permanenti di musei internazionali come il Museo della Fotografia Contemporanea di Milano e il Museum of Fine Arts, a Houston nel Texas. The Mercy Project / Inochi (Mado-sha) è il suo ultimo libro pubblicato per beneficienza con lo scopo di raccogliere i fondi per l’ospizio realizzato alla fine del 2010.