Aereal shots of the Surma territory in the late afternoon light.

Gianni Giansanti inizia la sua carriera come freelance nel 1977 e già un anno dopo diventa famoso per i celebri scatti del corpo dell’Onorevole Aldo Moro all’apertura della Renault rossa il 9 maggio del 1978, che gli valgono la menzione d’onore al World Press Photo di quell’anno. Nel 1981 entra a far parte dello staff dell’agenzia Sygma a cui affida la distribuzione sia delle fotografie scattate durante i viaggi con Papa Giovanni Paolo II che delle news internazionali di cui è testimone in Polonia, Haiti, Guatemala, Salvador. Interessato dalla vita politica, nel 1999 si reca a Roma e per mesi si aggira all’interno di Montecitorio: è il primo fotografo a entrare nella quotidianità non ufficiale della Camera (le immagini sono raccolte in un volume, che è stato usato per lungo tempo come omaggio di rappresentanza per ospiti italiani e stranieri). Fotografo del Papa, ha ritratto anche molti campioni dello sport Ayrton Senna, Jacques Villeneuve, Alessandro Del Piero, Adriano. Gli anni dal 2002 al 2004 Gianni Giansanti è concentrato sul reportage in Africa. Si reca più volte nella Valle dell’Omo in Etiopia meridionale alla ricerca delle origini dell’uomo: da questi viaggi uscirà il volume “L’Ultima Africa”.