Alessandro Valeri si è diplomato all’Istituto per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini. Da sempre interessato al mondo dell’arte ed in particolare dell’immagine, arriva alla fotografia pubblicitaria per caso. Possiamo anzi dire che è un artista prestato al mondo della pubblicità, che ha realizzato alcune delle più famose campagne per le più importanti aziende italiane, ma che non si è fermato a questo. Il suo grande talento ha fatto si che venisse intercettato e apprezzato dai più importanti art directors italiani, che lo hanno voluto per realizzare le loro pubblicità e gli hanno così offerto la possibilità di sperimentare, di raccontare e di raccontarsi attraverso immagini costruite e perfette.

Ma a Valeri la fotografia pubblicitaria sta evidentemente stretta e inizia così a rielaborare le sue famosissime immagini. Le scompone, le stampa su carta, le sporca, le scolora. Le mette su tela. Le schizza, le fa scomparire… Così Naomi Campbell fotografata come un angelo per la campagna Pirelli, piange lacrime di bitume nella rielaborazione che Valeri fa dell’icona, su tela. O Valentino Rossi con la rosa in bocca, stampato su carta da pacchi e incollato su tela, smette di essere una fotografia riproducibile e diventa opera unica.

Valeri ha già esposto in passato al Biennale di Venezia, Palazzo delle Esposizioni a Roma, e al Salon d’Art Publicis a Parigi.